Musica

Mark Hollis, genio introverso e relativamente incompreso dei Talk Talk

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Mark Hollis

Mark Hollis nasce a Londra il 4 gennaio 1955 e cresce con la passione per la musica, influenzato dal jazz e dal rock sperimentale.

Nei primi anni ’80, dopo aver militato in alcune band minori, Mark Hollis forma i Talk Talk insieme al bassista Paul Webb, al batterista Lee Harris e al tastierista Simon Brenner. Il gruppo firma con la EMI e pubblica il primo album, The Party’s Over, nel 1982. Il sound è fortemente ispirato al synth-pop dell’epoca, sulla scia di band come i Duran Duran, con cui i Talk Talk condividono anche il produttore Colin Thurston.

L’origine del nome

Il nome della band deriva da uno dei primi brani scritti da Hollis, Talk Talk, che in seguito diventa un singolo di successo. L’espressione racchiude perfettamente lo spirito del gruppo: un gioco di ripetizioni che richiama il loro stile musicale, caratterizzato da un equilibrio tra semplicità melodica e ricerca sonora.

Dopo il primo album, la band inizia a distaccarsi dalle sonorità elettroniche più marcate. Con It’s My Life (1984), i Talk Talk sviluppano uno stile più personale, grazie anche alla collaborazione con il produttore Tim Friese-Greene, che diventa un membro “ufficioso “non ufficiale” del gruppo. Il disco contiene brani come Such a Shame e la stessa It’s My Life, che ottengono un buon riscontro, soprattutto in Europa.

Il vero punto di svolta arriva con The Colour of Spring (1986)

L’album segna una maturazione artistica, con arrangiamenti più ricchi e l’inserimento di strumenti acustici. Brani come Life’s What You Make It e Give It Up dimostrano la volontà di Hollis di allontanarsi dalle strutture pop tradizionali e di esplorare nuove direzioni.

Negli anni successivi, i Talk Talk si allontanano sempre di più dal mondo commerciale. Spirit of Eden (1988) è un album rivoluzionario: registrato con lunghe sessioni improvvisative, abbandona quasi del tutto la forma-canzone e mescola rock, jazz e musica classica in un’esperienza sonora intima e complessa. La casa discografica, delusa dalla mancanza di singoli radiofonici, interrompe il contratto con la band.

Passati alla Polydor, i Talk Talk pubblicano Laughing Stock nel 1991, un album ancora più radicale, considerato uno dei precursori del post-rock. A quel punto, Hollis decide di sciogliere il gruppo e di ritirarsi gradualmente dalla scena musicale. Nel 1998 pubblica un album solista omonimo, minimale e introspettivo, per poi scomparire del tutto dal mondo discografico. Mark Hollis muore il 25 febbario del 2019 a Londra, all’età di 64 anni, dopo una breve malattia.

— Onda Musicale

Tags: Duran Duran
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