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Twisted Sister: quando il glam rock incontra la ribellione

Twisted Sister

I Twisted Sister, una delle band glam metal più iconiche degli anni ’80, hanno segnato la storia del rock con il loro sound potente, il loro look stravagante e la loro attitudine ribelle.

La band nacque nel 1972 a Long Island, New York, fondata dal chitarrista Jay Jay French. Nei primi anni, il gruppo subì numerosi cambi di formazione e di nome, prima di stabilizzarsi come Twisted Sister nel 1976. La formazione classica si consolidò nel 1982 con Dee Snider alla voce, Jay Jay French e Eddie Ojeda alle chitarre, Mark Mendoza al basso e A.J. Pero alla batteria. Nei primi anni, i Twisted Sister si fecero le ossa suonando nei club del Tri-State area, guadagnandosi una solida reputazione come band live. Il loro look androgino, caratterizzato da trucco pesante e abiti stravaganti, li distingueva dalla massa e attirava l’attenzione del pubblico.

Il loro primo album, “Under the Blade”, uscì nel 1982 e ottenne un discreto successo underground

Ma fu con il terzo album, “Stay Hungry” del 1984, che i Twisted Sister raggiunsero la fama mondiale. L’album conteneva i loro più grandi successi, “We’re Not Gonna Take It” e “I Wanna Rock”, le cui video musicali, caratterizzati da un umorismo irriverente, divennero dei classici di MTV.

Nonostante il successo, la band si trovò al centro di controversie e alla fine arrivò il declino

Il Parents Music Resource Center (PMRC) mise “We’re Not Gonna Take It” nella sua lista di “Filthy Fifteen“, accusando la canzone di promuovere la violenza. Dee Snider testimoniò persino davanti al Senato degli Stati Uniti, difendendo con eloquenza la libertà di espressione nella musica. Gli anni successivi videro un declino della popolarità della band. L’album “Come Out and Play” del 1985 non riuscì a replicare il successo del predecessore, e le tensioni interne portarono allo scioglimento del gruppo nel 1988.

Dopo anni di inattività, i Twisted Sister si riunirono nel 2001 per una serie di concerti

Da allora, la band ha continuato ad esibirsi sporadicamente, partecipando a festival e tour nostalgici. Nel 2016, dopo la morte del batterista A.J. Pero, il gruppo ha intrapreso il suo tour d’addio, concludendo ufficialmente la sua carriera. Nonostante la loro relativamente breve permanenza ai vertici delle classifiche, il loro impatto sulla cultura pop è stato evidente. Le loro hit sono diventate inni generazionali, il loro look ha influenzato l’estetica glam metal, e la loro battaglia per la libertà di espressione ha lasciato un segno importante nella storia del rock.

Il loro stile musicale

Lo stile musicale dei Twisted Sister può essere descritto come un potente mix di heavy metal, glam rock e hard rock, con forti influenze dal punk rock. Ecco una descrizione più dettagliata del loro sound:

  1. Base Heavy Metal. Il fondamento del loro stile è un heavy metal robusto e aggressivo, caratterizzato da riff di chitarra potenti e ritmi incalzanti.
  2. Elementi Glam Rock. Visivamente associati al movimento glam, musicalmente incorporano melodie catchy e ritornelli da stadio tipici del genere.
  3. Influenze Punk. L’attitudine ribelle e l’energia grezza delle loro performance riflettono una chiara influenza punk.
  4. Voce Distintiva. Il canto di Dee Snider, con il suo timbro rauco e l’ampia estensione vocale, è un elemento chiave del loro sound.
  5. Strutture Anthemiche. Molte loro canzoni sono costruite come inni, con ritornelli facili da cantare pensati per il coinvolgimento del pubblico.
  6. Produzione Anni ’80. Il loro suono riflette la produzione tipica degli anni ’80, con batterie potenti e chitarre ben definite.
  7. Testi Provocatori. I testi, spesso incentrati su temi di ribellione e autodeterminazione, sono parte integrante del loro stile musicale.
  8. Dinamica Teatrale. La loro musica incorpora elementi teatrali e drammatici, in linea con la loro immagine scenica.

La storia del loro nome

L’origine del nome “Twisted Sister” ha una storia interessante e leggermente controversa.

  1. Il nome “Twisted Sister” fu suggerito da Kevin John Grace, il primo cantante della band, nel 1973.
  2. Secondo alcune fonti, il termine “twisted sister” era un’espressione dello slang utilizzata per indicare una donna transgender o un travestito.
  3. La band ha poi reinterpretato il significato del nome, utilizzandolo per rappresentare la loro immagine di “sorelle contorte” o “sorelle perverse“, giocando con l’ambiguità di genere e l’estetica shock che caratterizzava il loro look.
  4. Nonostante l’origine potenzialmente controversa, la band ha mantenuto il nome, che è diventato parte integrante della loro identità e del loro brand.
  5. Il frontman Dee Snider ha affermato in alcune interviste che il nome rappresentava perfettamente l’immagine che volevano proiettare: quella di un gruppo di uomini che si vestivano in modo provocatorio e “contorto” rispetto alle norme sociali dell’epoca.
  6. Con il tempo, il nome è diventato sinonimo del loro stile musicale aggressivo e della loro immagine provocatoria, perdendo gran parte delle connotazioni originali.

Il nome “Twisted Sister” è diventato così iconico nel mondo del rock che ha trasceso il suo significato originale, diventando semplicemente il marchio di una delle band più riconoscibili dell’era glam metal.

In sintesi, i Twisted Sister hanno creato un sound che bilancia l’aggressività del metal con l’accessibilità del rock mainstream, il tutto avvolto in un’estetica glam e un’attitudine punk. Questo mix unico li ha resi una delle band più riconoscibili e influenti della scena heavy metal/hard rock degli anni ’80.

— Onda Musicale

Tags: Glam rock
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