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The Enid, straordinari interpreti del rock sinfonico

The Enid

The Enid sono una band britannica che ha saputo ritagliarsi un posto unico nella storia della musica, grazie alla sua fusione di rock e musica classica.

Fondata nel 1974, la band The Enid ha le sue radici in un contesto educativo particolare: il Finchden Manor, una scuola per ragazzi con un approccio non convenzionale. Qui si sono incontrati i membri fondatori Robert John Godfrey, Francis Lickerish e Steve Stewart. La loro visione musicale si è concretizzata nel primo album, “In the Region of the Summer Stars“, registrato nel 1975 ma pubblicato solo nel 1976. Questo lavoro ha segnato l’inizio di una carriera caratterizzata da una continua evoluzione e sperimentazione.

L’origine del loro nome

Il nome “The Enid” ha origini piuttosto peculiari e risale a un contesto di amicizia e umorismo tra i membri fondatori della band. Robert John Godfrey, uno dei fondatori, ha spiegato che il termine “Enid” era già utilizzato in un contesto informale tra loro. In particolare, si riferiva a un “asso di coppe” in una partita di bridge o, più in generale, a qualsiasi cosa di importanza significativa. Godfrey ha descritto il nome come una sorta di “piccola battuta privata” tra amici, che è stata adottata quando hanno deciso di formare la band. Questo aneddoto è stato condiviso da Godfrey in diverse interviste, sottolineando come il nome non avesse legami diretti con la mitologia o la cultura druidica, sebbene alcuni fan avessero ipotizzato tali connessioni.

La scelta del nome “The Enid” è stata anche influenzata da un tentativo di trovare un’alternativa al nome proposto dal loro manager, che suggeriva “Thanksgiving“, un’opzione che Godfrey non trovava affatto soddisfacente. Così, “The Enid” è diventato il nome ufficiale della band, rappresentando una fusione di ironia e significato personale per i suoi membri.

Il loro stile musicale

Lo stile musicale dei The Enid è spesso descritto come progressive rock, ma con forti influenze classiche. La band ha saputo combinare la complessità delle composizioni orchestrali con l’energia del rock, creando un suono distintivo che li ha resi pionieri nel loro genere. I brani strumentali e le lunghe suite musicali sono una caratteristica fondamentale del loro repertorio, rendendoli unici nel panorama musicale dell’epoca.

Dopo il debutto, la band ha affrontato numerosi ostacoli, tra cui problemi con i manager e le etichette discografiche

Nonostante ciò, hanno continuato a produrre musica di alta qualità. Nel 1978, hanno pubblicato “Touch Me“, seguito da “Something Wicked This Way Comes” nel 1983, un album che ha consolidato la loro reputazione grazie a brani iconici come “Fand,” ispirato al poema sinfonico di Arnold Bax. Questo periodo ha visto The Enid crescere in popolarità, attirando fan da vari ambiti musicali.

Negli anni ’80 e ’90, la band ha continuato a sperimentare con il suono e la formazione, affrontando sfide interne e cambiamenti di lineup. Robert John Godfrey è rimasto l’unico membro costante attraverso le varie trasformazioni della band. Nonostante le difficoltà, The Enid hanno mantenuto una base di fan affezioanti e hanno continuato ad esibirsi dal vivo.

La band è nota anche per le sue iniziative innovative

Sono stati tra i primi a utilizzare il crowdfunding per finanziare i loro progetti musicali, anticipando tendenze che sarebbero diventate comuni solo anni dopo. La loro dedizione alla musica e alla comunità dei fan è evidente in ogni aspetto della loro carriera.

Tra le canzoni più note dei The Enid troviamo:

  • “Fand”: considerata una delle loro opere più iconiche, “Fand” è una suite che occupa gran parte del secondo lato dell’album “Aerie Faerie Nonsense” (1977). Questo brano è basato sul poema “The Garden of Fand” di Arnold Bax e rappresenta un capolavoro della musica progressiva, con sezioni orchestrali che evocano un’atmosfera epica.
  • “Childe Roland”: un altro brano significativo dall’album “Aerie Faerie Nonsense”, “Childe Roland” combina elementi sinfonici con chitarre elettriche, creando un’atmosfera medievale e maestosa.
  • “In the Region of the Summer Stars”: il titolo dell’album di debutto del 1976, questo brano è emblematico del suono della band e della loro capacità di mescolare melodie complesse con arrangiamenti orchestrali.
  • “Touch Me”: singolo che ha contribuito alla loro popolarità negli anni ’80, rappresentando un momento importante nella loro carriera.
  • “Something Wicked This Way Comes”: questo brano è stato ben accolto dai fan ed è parte dell’album omonimo del 1983, mostrando la capacità della band di affrontare tematiche più oscure e complesse.

— Onda Musicale

Tags: Prog Rock
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