Venivamo da “Frantumi”, un vero e proprio inno alla disperazione, alle energie negative. Quello che mancava era una sorta di canalizzazione di flusso: mancava un nemico. Poi ti accorgi che nelle piccole città avvengono piccole cose ma che si relazionano comunque ai grandi eventi che compaiono ogni giorno alla tv.
Lo show ad ogni costo, la derisione pubblica e la noncuranza sono stati l’innesco della nostra combustione musicale. Lo stavamo pensando tutti noi: ora basta, non c’è proprio niente da ridere.
I brani sono nati uno dopo l’altro, collegati dallo stesso concetto che non ha mai perso forza. Un’idea unica, limpida, diretta, potente. Registrato in garage perché ci piace essere indipendenti. E’ stato un lavoro lungo ma leggero, meraviglioso.
BIOGRAFIA
Nel 2006 eravamo giovani, ma già arrabbiati con il mondo, un po’ come tutti i ventenni. Avevamo comunque deciso di farlo capire, attraverso all’italiano. L’obiettivo era alternare atmosfere cruente ad altre più delicate e il risultato fu l’EP “Rumore” registrato nel 2009.
“Rumore“ ci fece conoscere in Umbria, in quell’anno aprimmo ai Giardini di Mirò presso l’Urban di Perugia durante il loro tour “Il Fuoco“. Suonammo anche con Ministri e 99 Posse durante il festival Onde Rock.
Nel 2011 abbiamo inciso “Dal Profondo“, il nostro primo album, presso il Rokkaforte Studio di Matteo Burico. Carico di sensazioni intime, questo disco ci ha fatto uscire un po’ dalla nostra regione.
Nelle Marche abbiamo vinto diversi concorsi, tra cui Bla Bla Festival e Sotterranea 2012, un’esperienza meravigliosa vissuta insieme a band molto brave.
Il nostro secondo album “Frantumi“ è uscito nel 2012, presentato al Serendipity di Foligno davanti a un sacco di amici. Dopodiché portando in giro i brani del disco nel luglio 2013 abbiamo vinto il noto contest Anime di Carta, contest nazionale svoltosi a Roma tra oltre quattro mila band partecipanti.
L’8 febbraio 2014 abbiamo aperto il concerto dei Marlene Kuntz all’Afterlife di Perugia durante il tour “Nella tua luce“. In estate abbiamo condiviso il palco anche con i Gazebo Penguins, ma il giorno più bello della nostra vita da band è stato il festival Lazio Wave 2014 dove abbiamo condiviso il palco con Bastard Sons of Dioniso, Nobraino e ancora una volta i Marlene Kuntz.
Ci siamo presi un po’ di tempo e ora sta per uscire “Non c’è proprio niente da ridere“, album che non vediamo l’ora di portare in tour, con la rabbia di qualche anno fa, perché da allora nulla è cambiato.
Guarda qui il video di “Non c’è proprio niente da ridere“
CREDITS
Una produzione Julian mente.
Registrato presso JM garage da Giulio
Catarinelli e Leonardo Grandoni.
Mixato da G. Catarinelli presso Lebendiger Stein.
Masterizzato da Giovanni Versari di La Maestà Mastering.
Tutte le tracce sono state composte ed eseguite dai Julian mente nelle persone di:
Diego Fratini, Michelangelo Capodimonti,
Alessio Aristei, Mattia Desantis.
Jonathan Esposto alle tastiere
Data di uscita: ottobre 2016
Grafiche: Alessio Aristei
LINE UP
Diego Frantini – Voce
Michelangelo Capodimonti – Chitarra
Alessio Aristei – Basso
Mattia Desantis – Batteria