Musica

Peter Gabriel e le sue 10 canzoni di maggior successo

|

“Big Time”

E’ un singolo pubblicato nel 1986 ed estratto dall’album So. Dal punto di vista musicale, Big Time alterna la tonalità di La minore nel ritornello a quella di La maggiore nelle strofe, e viene suonata su un tempo di 166bpm. La parte di basso è suonata in un modo unico dal bassista Tony Levin e dal batterista Jerry Marotta: mentre Levin schiaccia le corde del basso fretless, Marotta le colpisce con le bacchette della batteria, ottenendo così un suono estremamente percussivo della parte di basso (sulla scia di quest’esperienza, Levin in seguito ha inventato i funk fingers, in pratica piccole punte di bacchetta che si possono attaccare alle dita per ottenere un suono percussivo del basso anche dal vivo). La parte di batteria del brano è invece suonata dal batterista dei Police Stewart Copeland. Dopo il successo di Sledgehammer, per Big Time Peter Gabriel ha realizzato un altro videoclip di grosso impatto visivo, utilizzando di nuovo animazioni di creazioni in plastilina di David Daniels filmati a passo uno. Il video è stato girato nei Peter Wallach Studios, diretto da Stephen R. Johnson e prodotto da Prudence Fenton, con un contributo del Grafico Wayne White.

“Games Without Frontiers”

Contenuto nel suo album solista omonimo del 1980, “Games Without Frontiers” è un’altra canzone di cronaca sociale. I suoi temi contro la guerra sono mascherati dall’ipnotizzante composizione new wave. La sirena art pop Kate Bush può essere ascoltata in sottofondo, fornendo la sua voce e sussurrando l’agghiacciante Jeux sans frontières per tutta la canzone.

— Onda Musicale

Tags: Genesis/Peter Gabriel
Segui la pagina Facebook di Onda Musicale
Leggi anche

Altri articoli